Coniglio marinato


Già da un pò di tempo la mia coscienza lo urlava: “stai esageraaaandoooo!!!”…e io facevo orecchie da mercante 😀 . Ma arriva un certo punto in cui oltre alla coscienza me lo chiede il fisico; quindi, avendo qualche problemino di salute che dà meno fastidi con qualche kg in meno, mi sono arresa.
Non sono a dieta, ben inteso…questa parola non solo mi mette tristezza, ma sa di un qualcosa di troppo rigido e con me non ottiene l’effetto desiderato; diciamo quindi che sto controllando la mia alimentazione 😉
Mi concederò di tutto un pò, cercherò di alleggerire i piatti che preparo tagliando su oli e grassi in genere (ma non rinucerò al gusto 😉 ), diminuirò le porzioni dei carboidrati (ma guaaaai ad eliminarli…non vivrei!) e mi toglierò pure qualche sfizio…insomma, zero trattamenti urto, meglio poche rinunce che pesano meno, no?! Magari ci aggiungo un pò di movimento in più, per aiutare…
Sperando che la tenacia non mi abbandoni e che questa parentesi “light” non duri da Natale a Santo Stefano, come spesso è capitato, vi propongo un piatto saporito ma leggero 😉

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  • 1/2 coniglio in pezzi
  • vino bianco q.b.
  • 1 cipolla piccola
  • 3 chiodi di garofano
  • 2 foglie di alloro
  • 2 carote
  • qualche costa di sedano
  • 2 pomodori secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • olive verdi a piacere
  • olio evo

Mettere il coniglio in pezzi in un contenitore insieme alle carote e il sedano tagliati a pezzettoni, la cipolla in cui avrete infilzato i chiodi di garofano e l’alloro; versate il vino fino a coprire tutta la carne, chiudere il contenitore e lasciar macerare in frigo più ore possibili (io l’ho lasciato una notte). Trascorso il tempo necessario, scolare il coniglio conservando sia il liquido che le verdure. Tritare carote, sedano e cipolla (senza i chiodi di garofano) nel mixer e tenere da parte.

Versare un filo d’olio nella pentola a pressione, tagliare lo spicchio d’aglio a metà, tagliuzzare i pomodori secchi e far rosolare qualche minuto. Aggiungere le verdurine tritate e dopo 5 minuti la carne di coniglio e le olive; lasciar cuocere circa 10 minuti girando una o due volte, quindi versare il vino usato per la marinatura, chiudere la pentola a pressione e portare a cottura. Per controllare, lasciate sfiatare bene la valvola e provate a pungere la carne: quando sarà morbida è fatta!
Io non aggiunto sale perchè i pomodori secchi e le olive già avevano insaporito abbastanza…

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10 thoughts on “Coniglio marinato

  1. In bocca al lupo per la tua parentesi “light”… che duri a lungo… anche se con tutti i manicaretti che proponi, tipo questo gustoso coniglietto, non credo che sarà semplice !!! La mia mamma però il coniglio lo faceva spesso solo rosolare con olio e in abbondante vino bianco, e ci cucinava assieme anche delle patatine novelle !!!! Che fame… Altro che dieta !!!

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  2. E no, se la dieta è una cosa troppo rigida, meglio fare come dici te, controllare la propria alimentazione e allora gustiamoci questo buonissimo coniglio, leggero e gustoso, bravissima……..

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  3. Bravissima! Io cerco sempre (escludendo i dolci ovviamente) di evitare grassi, soffritti e olio, a meno che non sia a crudo ovviamente. Spesso sostituisco l’acqua all’olio per fare un “soffritto sano” 🙂

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  4. Come te amo troppo i carboidrati per eliminarli.. 😉 quindi, in giusta quantità tutto è concesso perché, come dici giustamente tu “troppi divieti sortiscono l’effetto contrario”.
    P.s. Questo coniglio mi sa di squisito!! 😉

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