Pandoro senza sfogliatura


Tempo fa avevo provato a fare il panettone (puoi trovare la ricetta cliccando qui), quest’anno invece mi sono cimentata con la sfida del pandoro, che noi preferiamo di più. Chi mi segue su Instagram avrà visto nelle storie i vari sviluppi del lievitato in tempo reale, dal primo impasto alla lievitazione raggiunta prima di infornarlo. Ero stupita pure io, non pensavo proprio di ottenere un simile risultato e invece… che gioia vederlo così ben lievitato! Vi anticipo che la ricetta del pandoro, così come quella del panettone, è un po’ impegnativa e prevede una lunga lavorazione, io ho iniziato 2 giorni prima (tre contando i rinfreschi del lievito). Inoltre è necessaria la planetaria, a meno che voi non abbiate due braccia da camionista o non intendiate farvele venire 😀 Comunque se seguite la ricetta passo passo sono certa che non avrete problemi. L’importante è rispettare poche semplici regole:
  1. usa ingredienti di buona qualità
  2. usa una farina forte (io ho usato la manitoba)
  3. usa gli ingredienti a temperatura ambiente
  4. impasta fino ad incordare, cioè fino a quando la pasta si attorciglia intorno al gancio della planetaria.
Inoltre se volete usare il lievito madre ricordate di rinfrescarlo almeno 3 volte, per conferirgli la giusta forza. La ricetta che ho scelto di seguire è quella delle sorelle Simili, le cui ricette danno sempre un risultato garantito. L’originale però prevede l’uso del lievito di birra e la sfogliatura finale. Io invece ho usato il mio lievito madre e, per questioni di tempo, ho saltato il passaggio della sfogliatura, incorporando la stessa quantità di burro in un altro modo. Se volete cimentarvi anche voi in questa impresa, allora seguitemi in cucina 🙂 Ingredienti totali per lo stampo da 1 Kg: – 450 g di farina manitoba – 135 g di zucchero semolato – 170 g di burro – 3 uova + 1 tuorlo – 60 g di acqua tiepida (o latte) – 200 g di lievito madre rinfrescato almeno 3 volte (in alternativa 18 g di lievito di birra fresco) – 1 bacca di vaniglia o una bustina di vanillina – 1 cucchiaino di sale fino – Burro per lo stampo – Zucchero a velo per la superficie Procedimento: per fare il nostro pandoro dobbiamo dividere la lavorazione in 3 fasi:
  • lievitino
  • primo impasto
  • secondo impasto
    • LIEVITINO Dal totale degli ingredienti togliere i seguenti: – 200 g di lievito madre – 60 g di acqua tiepida (o latte) – 50 g di farina manitoba – 10 g di zucchero – 1 tuorlo Impastare il lievito con l’acqua tiepida, lo zucchero e aggiungere la farina e il tuorlo. Lasciare lievitare al caldo, coprendo la ciotola, fino al raddoppio. 1° IMPASTO – Tutto il lievitino – 200 g di farina manitoba – 25 g di zucchero – 1 cucchiaio d’acqua tiepida – 30 g di burro morbido, a temperatura ambiente – 1 uovo intero. Nella ciotola della planetaria impastare il lievitino, l’acqua, la farina, lo zucchero e l’uovo intero. Quindi inserire i 140 g rimasti del burro, ammorbidito, a fiocchi, poco alla volta fino a completo assorbimento ( se vi sembra troppo molle per essere lavorato con le mani, aggiungete uno o due cucchiai di farina). Modellare l’impasto con le mani, dandogli una forma tondeggiante, e lasciarlo lievitare coperto, in luogo tiepido fino al raddoppio. 2° IMPASTO – Tutto il primo impasto – 200 g di farina manitoba – 100 g di zucchero semolato – 2 uova intere – 1 cucchiaino di sale fino – I semi di una bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina – 140 g di burro Inserire il primo impasto nella ciotola della planetaria, insieme alla farina, lo zucchero, le uova e impastare. Aggiungere la vaniglia, per ultimo il sale. Portare ad incordatura, lavorando con la planetaria per almeno 15-20 minuti. A questo punto, per accorciare i tempi e saltare la sfogliatura, unire poco per volta il burro fuso e tiepido, fino a nuova incordatura, ottenendo un impasto bello liscio e sodo. Imburrare lo stampo per pandoro, lavorare l’impasto con le mani, fare le pieghe per 3 volte, pirlarlo (ossia dargli una forma tonda) e trasferirlo nello stampo. Far lievitare in forno spento fino a quando l’impasto supera il bordo, più o meno come in foto. Cottura Accendere il forno a 170°, modalità statico e inserire in forno un pentolino con dell’acqua per mantenere la giusta umidità durante la cottura. Quando il forno raggiunge la temperatura, infornare il pandoro e calcolare 15 minuti; trascorso questo tempo abbassare a 160° e cuocere per altri 40-50 minuti circa, fare sempre la prova stecchino prima di estrarre dal forno. Se notate durante la cottura che la superficie del pandoro si scurisce troppo, coprirla con un foglio di alluminio. Sfornare e lasciare raffreddare nello stampo, quindi sformare e servire con lo zucchero a velo. Buon pandoro e Buone Feste a tutti voi! 🙂
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