Cucina regionale · Piatti veloci · Primi e zuppe · Ricette

Caserecce alla carlofortina


L’isola di San Pietro… la conoscete? L’isola nell’isola… eh sì perché è una piccola isola che si trova nella punta sud-occidentale della Sardegna. Meta turistica estiva molto ambita nonché scenario della fiction con Gianni Morandi L’isola di Pietro. E terra natale del mio babbo 🙂
Il piatto che vi presento oggi è tipico dell’unica zona abitata della piccola isola, il paese di Carloforte, da cui appunto prende nome il piatto.
C’è da sapere che, Carloforte è conosciuta anche per la sua tradizionale pesca al tonno e per la sua tonnara, attiva a quanto pare fin dal 1600.

Non tutti sanno che il tonno che qui si pesca è particolarmente amato e apprezzato anche dal mercato giapponese, che ogni anno i nipponici arrivano e scelgono i tonni migliori da inviare direttamente in patria nel giro di niente, e che a maggio da 17 anni (quest’anno sarebbe stato il 18° ma per ovvie ragioni è stato sospeso) si celebra il Girotonno, frequentatissima sagra gastronomica, con tanto di concorso culinario tra chef. Naturalmente l’ingrediente intorno a cui le ricette girano intorno è sempre lui: sua maestà il tonno!

Ma bando alle ciance, volete conoscere la ricetta? Allora forza, seguitemi in cucina 🙂

INGREDIENTI per 2 persone:

  • 180 g di pasta, possibilmente trofie (io avevo solo le caserecce)
  • 150 g di tonno fresco in tranci
  • 250 g di pomodorini datterino o ciligieno
  • 80 g di pesto
  • 1 spicchio d’aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

La pasta alla carlofortina tradizionalmente prevede le trofie, ma io non le avevo e non le ho trovate al super, così ho ripiegato sulle caserecce, che le ricordano un po’.

Procedimento:

Nell’olio evo rosolate uno spicchio d’aglio; tagliate a cubetti il tonno ed aggiungetelo in padella, rosolate bene per qualche minuto e poi sfumate con il vino bianco. Fate evaporare il vino e mettete il tonno da parte Nella stessa padella versate i pomodorini tagliati a metà e cuocete 10-15 minuti, aggiungete un pizzico di sale. Infine unite il tonno ed il pesto, mescolate e fate insaporire un minuto.
Cuocete le trofie o le caserecce (o la pasta che avete scelto) in abbondante acqua salata, scolatela un minuto prima del tempo indicato per la cottura, e infine saltatela in padella con il sughetto preparato prima.

Et voilà, semplice, veloce e poco impegnativo ma se usate un buon tonno e dei pomodorini saporiti, gusterete un piatto da leccarsi davvero i baffi 😛

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